Astroquiz più breve e più facile. Non facilissimo, tuttavia. Tant’è che di vincitore ce n’è soltanto uno: non il primo che ha risposto, ma il primo che ha fornito tutte le risposte corrette.
Siccome l’ultima volta c’è stata qualche contestazione sullo svolgimento dell’Astroquiz, abbiamo deciso di venire incontro alle legittime lamentele dei nostri aficionados e di modificare il regolamento. I dettagli, come al solito, in fondo. Intanto puppatevi le domande, che sono solo dieci, e sollazzatevi.
Come molti fra i lettori avranno notato, Stukhtra langue un po’. E langue perché il tenutario qui è un tantino oberato da altre faccende e preoccupazioni. Non sto a dilungarmi, ché tanto son cose tristi e un po’ personali, comunque ininfluenti nell’economia del cosmo. Diciamo che è un periodo un po’ così. Speriamo che passi. Speriamo di non dover arrivare a chiudere Stukhtra (e sì, ci sto meditando).
Bando però alle tristezze e torniamo a cose più allegre. Nello specifico, l’Astroquiz. Che dopo mesi di latitanza riappare. Uscirà infatti la mattina di sabato 30 giugno. Alle 3 precise (se WordPress non fa casino). Sarà più semplice, più breve, sicuramente fattibile solo consultando fonti on line. E soprattutto sarà alla portata anche di chi non troverà tutte le risposte.
Ok, nessuno è infallibile. Stavolta abbiamo toppato noi. Almeno un po’. Tocca ammetterlo, e lo ammettiamo. Non solo: cercheremo anche di porre rimedio al difetto insito nella formula attuale dell’Astroquiz.
La settimana prossima vi proporremo una nuova edizione dell’Astroquiz. Come già sperimentato in passato, sarà monotematica. Ci occuperemo di… storia. E l’ebook tratterà di ateismo. Altro non vi diciamo, per non rovinare la sorpresa (sì, certo… sai che sorpresa). Mano alla penna e al calendario, quindi, per segnarsi la data e l’ora: sabato 3 marzo, alle 3 di notte.
Si avvisa la gentile utenza che la prossima edizione dell’Astroquiz è programmata per la mattina di sabato 3 marzo. Mo’ non potete dire che non v’abbiamo avvisato per tempo. Sicché, se dovete partire per il Burundi, cambiate i vostri programmi.
Scarsa partecipazione per quest’edizione dell’Astroquiz: solo cinque i concorrenti. Pochini davvero. Forse le sollecitazioni da noi ricevute non erano indizi di un interesse davvero diffuso? Se così fosse… peccato. Saremmo costretti a non ripeterlo più, perché non ne varrebbe la pena. Ma staremo a vedere: almeno qualche altra edizione ci sarà. E non dite che non vi piaceva l’ebook, perché avete avuto settimane per proporne di vostro gradimento.
Era da un po’ che ricevevamo sollecitazioni: “Quando torna? Eh? Quando torna?”. Già, già. Quando torna l’Astroquiz? Beh, torna adesso. Eccolo qua. Quanto a difficoltà, è una via di mezzo. Sicché conta ancora la velocità, ma… attenzione: non prendetelo troppo alla leggera e siate ben certi delle risposte.
Sì, abbiamo latitato. Sì, abbiamo cazzeggiato. Sì, qua c’è stato un po’ un mortorio, nelle ultime settimane. C’è una spiegazione? Sì: ci riposavamo. E’ una giustificazione? No. E chissenefrega. Ci andava così. Ora però torniamo.
Mentre prendevate il Sole, il Sole vi ha dato del filo da torcere. L’Astroquiz di questo mese, escogitato da Mario, s’è rivelato ostico. Tant’è che nessuno ha vinto… sebbene qualcuno abbia sbagliato solo una risposta.
Se c’è una certezza, è che ogni giorno sorge e tramonta. Se i calcoli degli astrofisici non sono sbagliati, lo farà ancora per 4 o 5 miliardi di anni. Ma ogni tanto fa cose un po’ pazzerelle. Per esempio, ha un ciclo di attività, che però (va’ a sapere perché) capita che scompaia, magari anche per decenni. Al massimo dell’attività, può diventare pericoloso producendo flare ed emissioni coronali di massa. Niente di letale, sia chiaro. Ma se prende bene la mira… beh, allora per la nostra tecnologia sono volatili per diabetici. Non pago di ciò, riempie di interesse e passione le esistenze di taluni impallinati. E per noi è anche l’occasione per offrire ai lettori di Stukhtra un Astroquiz.
Sicché puppatevi 16 domande sul Sole. Termine per la consegna: sabato prossimo. Vince chi azzecca per primo tutte le risposte giuste. E che cosa vince? L’ebookPrepariamoci, di Luca Mercalli, pubblicato da Chiarelettere.
Ok, le vacanze sono finite. Tutti a ripigliare il solito trantran, adesso. Voi, almeno, immagino. Ché qui invece s’è lavorato come bestie per tutta l’estate. Certo non a Stukhtra, che in effetti… beh, l’avete visto: abbiamo mantenuto un profilo bassino, con pochi articoli (ma di qualità). Anche voi, però, non è che abbiate esagerato con le visite.
Vabbe’, dai, resettiamoci e vediamo di ripartire. E che cosa c’è di meglio… di un bell’Astroquiz? La cara, vecchia, tranquillizzante abitudine bimestrale di Stukhtra ha perso l’appuntamento di luglio ma recupera in settembre. Sabato prossimo, per la precisione, come di consueto al mattino prestissimo.
Stavolta l’Astroquiz sarà monotematico: tutto quello che avreste voluto sapere sul Sole… Mario Gatti oserà chiedervelo. E poi saranno cazzi vostri andarvelo a cercare. In palio, obviously, un ebook: Prepariamoci, di Luca Mercalli, pubblicato da Chiarelettere.
D’accordo. Stavolta era facilotto. Perciò contava soprattutto la velocità. E difatti siete stati piuttosto veloci. Veloci, precisi e… tanti. 14, per la precisione. Un nuovo record.
Nella scorsa edizione dell’Astroquiz ci siamo andati un po’ pesanti. Nonostante questo, il successo è stato stupefacente. Stavolta vogliamo ribaltare le condizioni dell’esperimento e usare una mano leggera. Domande facilotte, perciò. Con una conseguenza ovvia: il fattore determinante sarà la velocità.
Il premio in palio sarà come al solito un ebook. Che per l’occasione è in italiano e scritto da un italiano: il già noto e apprezzato su queste pagine Amedeo Balbi. E’ Il buio oltre le stelle, appena uscito per Codice.
Solita anticipazione: l’Astroquiz tornerà a sollazzarvi. Sarà fra otto giorni: sabato 7 maggio. Lo troverete qui in homepage già dal mattino presto. Così avrete il weekend per cercare le risposte. Stavolta conterà un po’ di più la velocità. Comunque, come al solito, vincerà chi invierà per primo tutte le risposte corrette. In palio il solito ebook. Quale? Ve lo diciamo la settimana prossima. Intanto scaldate i motori.
Io gliel’avevo detto: “Mario, stavolta è troppo”. Lui sogghignava. E io: “Mario, le domande son troppo rognose. Non ci arrivano”. Lui continuava a sogghignare. E io: “Mario, che cazzo è la stella di Santa Caterina? Dove la trovi, mannaggia a te?”. Lui sempre lì a sogghignare. E io: “Mario, se vuoi farmi risparmiare i soldi del premio ti ringrazio, ma non è questo lo scopo dell’esercizio”. Niente: lui sogghignava imperterrito. Poi, quando hanno cominciato a fioccare le risposte all’Astroquiz, mi ha detto solo: “Vedrai, i risultati ti stupiranno”. E aveva ragione.
Rieccoci con l’Astroquiz, ormai giunto alla sua quarta edizione con un buon successo di partecipazione. Il termine per inviare le risposte è la mezzanotte di domenica 6 marzo. Il premio in palio è sempre la versione ebook dell’ultimo libro di Stephen Hawking. Però…
…però stavolta siamo stati un po’ più esigenti. Le domande, dobbiamo ammetterlo, non sono facilissime e ti imporranno la fatica di una ricerca approfondita. Fatica che però sarà premiata da nuove conoscenze (e magari anche dall’ebook, dai!). Vuoi mettere la soddisfazione?
Noi vi avvisiamo in anticipo, così non vi fate trovare impreparati: domenica 27 febbraio 2011 l’Astroquiz tornerà sui vostri monitor. Sarà la solita sfida (forse un pochino più difficile) per scovare conoscenze astronomiche esoteriche (ma anche no) nel Web, col consueto premio in palio.
Perché quella domenica lì e non il 1. marzo, come consuetudine? Semplice: così avrete un giorno intero, tranquilli a casa senza il lavoro di cui occuparvi, per ravanare nella Rete e trovare le risposte.
Da quattro a sette a nove partecipanti: la crescita del successo del nostro Astroquiz non cessa di stupire noi stessi. Stavolta probabilmente faceva gola anche il premio in palio. Eppure…
Anno nuovo e nuovo Astroquiz: il consueto appuntamento bimestrale per mettere alla prova le capacità di indagine nella Rete dei nostri lettori.
Le condizioni sono un po’ diverse dalle solite. Anzitutto il tempo a disposizione per inviare le risposte a Mario Gatti è di ben due settimane, ossia fino al 15 gennaio. E poi c’è anche un premio in palio: un ebook di Amazon. Si tratta di The Grand Design, l’ultimo libro di Stephen Hawking, pubblicato solo alcune settimane fa. Il codice per scaricarlo da Amazon verrà spedito al primo che spedirà tutte (tutte, eh!) le risposte giuste.
Da quattro a sette: una bella progressione. Tanti sono stati infatti i partecipanti al secondo Astroquiz indetto da Stukhtra. E stavolta abbiamo un vero e proprio vincitore e pure una menzione d’onore. Ma andiamo con ordine…
Due mesi dopo l’edizione precedente, ma con qualche giorno di ritardo, torniamo con l’Astroquiz, per la gioia e il godimento intellettuale dei nostri lettori, stimolati a ravanare nella Rete alla ricerca delle risposte ai nostri quesiti.
Le condizioni sono le solite: c’è tempo una settimana, ossia fino all’11 novembre, per inviare le risposte a Mario Gatti, e non si vince niente, perché noi amiamo la conoscenza e, se anche amassimo un po’ i quattrini, comunque siamo poveri in canna. Il primo che spedirà tutte (tutte, eh!) le risposte giuste, verrà citato qui su Stukhtra e adeguatamente lodato.
Sono stati quattro i partecipanti all’Astroquiz proposto la settimana scorsa. Sono tanti? Sono pochi? Non ce ne frega niente: sono buoni e solo questo importa. Tutti hanno percepito alla perfezione lo spirito con cui lo abbiamo proposto ai nostri lettori: non si vince niente, se non il piacere di scoprire cose nuove ravanando nella Rete e caccia di informazioni.
Quanto conosci l’astronomia? E, se non ne sai abbastanza, sai almeno come e dove trovare le informazioni? Affinché tu possa mettere alla prova le tue conoscenze e le tue capacità investigative, Stukhtra ti propone 16 domande all’inizio di ogni mese dispari (perché?… beh, perché ci garba così).
Hai tempo una settimana per rispondere: in questo caso, entro il 7 settembre 2010. Vince il primo che spedisce tutte le risposte giuste a Mario Gatti. Che cosa vince? Niente di niente, ché qui amiamo la conoscenza pura e non abbiamo il becco di un quattrino. Però il vincitore verrà citato su Stukhtra.