Category: Giudizio Universale


Spazio 2012

dicembre 2nd, 2012 — 3:25pm

Vuoi farti un bel regalo di Natale?

di Marco Cagnotti

Un proverbio diffuso fra i giornalisti dice che “il quotidiano di ieri va bene solo per la verdura e il pesce”. Insomma, le notizie vecchie non valgono più niente. Ovvio: se oggi Renzi litiga con Bersani e si prendono a male parole, fra due giorni non solo tutti se lo saranno bellamente scordato, ma di questo litigio non fregherà più niente a nessuno. Idem per il bombardamento su Gaza o il terremoto in Cina: tutto dimenticato perché nel frattempo altre cose saranno diventate più impellenti. Questo è vero anche per le notizie scientifiche? Sì e no.

Continue reading »

1 comment » | Giudizio Universale

Troppe illusioni

ottobre 30th, 2012 — 8:17am

Sbagliava chi sognava troppo

di Marco Cagnotti

Comunque vada a finire fra qualche giorno, quest’uomo rimarrà nella storia, e non solo in quella degli Stati Uniti. Si è detto che ha deluso. In realtà è rimasto deluso chi lo aveva idolatrato all’epoca della sua elezione. Deluso perché l’aveva sognato come lui non era e non sarebbe potuto essere. E, nell’attesa di qualcosa di diverso, certo di migliore, poi nel confronto con la realtà la delusione ha prevalso. Ma solo così sarebbe potuta andare, non diversamente.

Continue reading »

10 comments » | Giudizio Universale

Biografia e saggio storico

ottobre 28th, 2012 — 3:00am

Buono in entrambi i ruoli

di Marco Cagnotti

Questo libro stava nel posto sbagliato: per errore, va’ a sapere perché, l’avevo ficcato fra i romanzi in attesa di lettura invece che fra i saggi in attesa di lettura. In un certo pomeriggio di settembre, mentre me ne stavo scoglionato su una poltrona ad annoiarmi, impossibilitato (per colpa della labirintite) a fare qualsiasi cosa tranne leggere un po’, decisi di alzarmi (con grande cautela) e di ravanare (sempre con grande cautela) fra i romanzi cercando qualche storia con una sana funzione escapistica, che mi portasse fuori dal mio buco mezzo patologico e mezzo ipocondriaco. Facendo scorrere le dita lungo i dorsi dei romanzi, incocciai proprio in questo e, dopo aver preso a sfogliarlo, mi accorsi subito dell’errore: “Cazzo, non è un romanzo!”. Eppure… beh, niente: la vicenda sembrava acchiappante ed escapistica a sufficienza, e anche se non era un romanzo me lo trascinai sulla poltrona. Fu così che mi accompagnò per tutta la convalescenza.

Continue reading »

Comment » | Giudizio Universale

Essere umani

ottobre 21st, 2012 — 3:00am

E capirlo grazie al computer

di Marco Cagnotti

La tecnologia, sostengono alcuni umanisti, ci disumanizza. Ci allontana dalla realtà profonda dell’essere umano. Da ciò deriva la repulsione dei suddetti umanisti verso tutto ciò che è tecnologico, massime il computer, diabolico oggetto il cui uso è ormai diventato indispensabile anche per loro, ma che loro continuano a considerare nulla più che una penna sofisticata. Certo non una fonte di riflessione sull’umanità. Roba per vili meccanici. Chi, come noi, della tecnologia non ha timore osserva queste strane bestie umaniste figlie della sciagurata eredità crociana e si sente (ipocrita sarebbe nasconderlo), se non intellettualmente superiore (però un po’ sì, dai), almeno più aperto. Poi arriva Brian Christian e ci riconcilia con la cultura umanistica.

Continue reading »

Comment » | Giudizio Universale

Una boccata d’aria fresca

ottobre 14th, 2012 — 3:00am

Ma non è cibo per tutti i palati

di Marco Cagnotti

La meccanica quantistica l’hanno mescolata con tutto: da Alice nel paese delle meraviglie fino a Star Trek. Lodevoli tentativi di far digerire i paradossi quantistici ibridandoli con la cultura popolare. Tentativi che però, dopo un po’… per chi la fisica già la mastica, vuoi perché gli piace, vuoi perché se l’è puppata ai tempi dell’università, vuoi perché fa proprio il mestiere del divulgatore… insomma, dopo un po’ diventano stucchevoli. Aspettiamo con una certa inquietudine l’interpretazione quantistica del sesso (e no, al momento non ci risulta che qualcuno ci abbia ancora pensato, e i tentativi divulgativi di commistione fra la fisica e il sesso per il momento si limitano alla fisica classica).

Continue reading »

1 comment » | Giudizio Universale

Lourdes: l’arma finale

ottobre 7th, 2012 — 3:00am

Per togliersi di torno i rompicoglioni

di Marco Cagnotti

Questo libro è un tantino palloso. Oggettivamente. Non è uno di quei volumi che ti catturano. Non si fa sfogliare compulsivamente. A meno che non si abbia il gusto per i casi clinici, le diagnosi, le prognosi, gli elenchi di malattie. Eppure è un libro prezioso. Un libro da possedere, da tenere a portata di mano, da consultare. Soprattutto, un libro da rifilare ai credenti.

Continue reading »

3 comments » | Giudizio Universale

Il target, cazzo!

agosto 26th, 2012 — 3:00am

Bastonate senza pietà sulla comunicazione politica

di Marco Cagnotti

Non nutro grande simpatia per le facoltà di Scienze della Comunicazione. Nonostante io stesso insegni comunicazione all’università. Il motivo è semplice: la comunicazione non può vivere di vita propria. Se impari a comunicare ma non hai nulla da comunicare… che cazzo comunichi? Per questo esorto i miei studenti a studiare qualcosa… qualsiasi cosa, non importa se Fisica o Scienze Politiche… cioè a farsi una cultura, e dopo, se proprio ci tengono, se davvero vogliono darsi alla comunicazione, al giornalismo, alla divulgazione, frequentare un master di secondo livello o un corso specializzazione. Ma solo dopo. Altrimenti, se partono subito solo con la comunicazione, impareranno a fare le scatole e a infiocchettarle come splendidi pacchetti regalo, ma non avranno alcuna idea di che cosa ci si può mettere dentro: dipenderanno sempre da altri per produrre dei contenuti. Per fortuna i miei corsi sono complementari all’interno di piani di studio scientifici o umanistici. Detto questo sulla comunicazione, bisogna aggiungere però che è un’attività fondamentale. Anzi critica: una comunicazione fatta male porta al fallimento qualsiasi progetto. Ecco perché questo libro è illuminante e deve tassativamente esser letto da chiunque voglia occuparsi di comunicazione, di politica o (a maggior ragione) di comunicazione politica.

Continue reading »

9 comments » | Giudizio Universale

La prognosi è carente

agosto 19th, 2012 — 3:00am

Ché a far la diagnosi, ormai…

di Marco Cagnotti

Secondo Piero Angela, la politica serve ad aiutare la società a produrre ricchezza, piuttosto che a distribuirla. Solo che in Italia lo fa poco e male per colpa delle ben note, italiche magagne: corruzione, nepotismo, rifiuto della meritocrazia, delle punizioni, della responsabilità… Grazie, lo sapevamo già. I numeri e i grafici proposti per documentare ogni affermazione sono convincenti. I micro e i macroesempi fanno pensare. Gli aneddoti vivacizzano il testo, che scorre via che è una bellezza. Però arrivi alla fine di questo saggio e ti chiedi: “Embe’?”.

Continue reading »

2 comments » | Giudizio Universale

Però manca il prete

agosto 12th, 2012 — 3:00am

E, per finire, gli altri tre sono tutti agnostici

di Marco Cagnotti

Vedi questo libro e ti aspetti una cosa sul tipo del Dialogo sui due massimi sistemi del mondo. Cioè un confronto serrato e avvincente fra posizioni contrapposte, con argomenti e controargomenti. Invece ti trovi per le mani un libro scritto più che discretamente (anche se un editing più accurato gli avrebbe fatto bene) ma deludente sul piano della sostanza.

Continue reading »

1 comment » | Giudizio Universale

Vita, morte e miracoli…

agosto 5th, 2012 — 3:00am

…del giornalismo italiano

di Marco Cagnotti

A cavallo fra la storia e l’analisi, il saggio di Agostini ripercorre la storia del giornalismo italiano dal Dopoguerra fino a oggi. L’edizione originale era un po’ datata e, nel leggere ora i primi capitoli, alla luce degli sviluppi editoriali e tecnologici recenti, si sorride un po’. Tuttavia quell’analisi era e rimane corretta. D’altronde questa è l’edizione aggiornata del libro, nella quale gli ultimi capitoli fanno il punto sullo status quo editoriale e tecnologico recente. Fino ai tablet, per intenderci. E l’analisi continua a essere corretta.

Continue reading »

4 comments » | Giudizio Universale

Chi mastica un po’ di francese…

luglio 3rd, 2012 — 2:02pm

…non si faccia scappare La Recherche di questo mese

di Marco Cagnotti

Consiglio di lettura: La Recherche di luglio-agosto. Il dossierone centrale contiene articoli di fisica, di astrofisica, di fisica teorica e di fisica sperimentale e anche di filosofia della fisica, e pure recensioni di libri di fisica. Non c’entra un cazzo, ma c’è pure un’intervista che stronca l’omeopatia, cosa buona e giusta. Chi mastica un po’ di francese ed è di passaggio in un Paese francofono si appropinqui a un’edicola e si procuri una copia della rivista: sarà lettura goduriosa e illuminante per l’estate. Attention: come al solito, La Recherche ha un approccio un po’… come dire?… francocentrico, ma non dà troppo fastidio. Almeno loro hanno di che essere orgogliosi della propria ricerca scientifica.

1 comment » | Giudizio Universale

Divulgazione umanistica

giugno 3rd, 2012 — 3:00am

Della storia della lingua, nella fattispecie

di Marco Cagnotti

C’è una definizione di “divulgazione” che a me piace molto:

“Il racconto semplice e avvincente di tutta quella roba che a scuola ti rompeva i coglioni e da adulto ti penti di aver dimenticato”.

Continue reading »

Comment » | Giudizio Universale

Il titolo inganna

maggio 27th, 2012 — 3:00am

Almeno un po’

di Marco Cagnotti

Perché scrivere ancora di paranormale, che tanto è una minchiata? Semplice: per raggiungere gli indecisi, ché raggiungere i decisi è inutile. Chi già sa che il paranormale è una minchiata, perché ha avuto la fortuna di godere di un’educazione improntata allo spirito critico, allo scetticismo e alla razionalità, non ha bisogno di sentirselo ripetere. Tutt’al più può apprezzare l’originalità di una nuova esposizione degli argomenti o la novità di alcune prove. Chi invece è un believer, magari perché credere nello spiritismo o nella precognizione lo fa sentire meglio, resterà abbarbicato ai propri pregiudizi come una cozza allo scoglio. Queste sono però due minoranze (ahem… la seconda nemmeno troppo, ahinoi). La grande maggioranza sente parlare di paranormale e si chiede: “Hai visto mai che ci fosse un fondo di verità?”. Ecco, per loro vale la pena continuare a scrivere libri sul paranormale. E questo qui in particolare fa la sua porca figura.

Continue reading »

Comment » | Giudizio Universale

Sghignazzare e pensare

aprile 29th, 2012 — 3:00am

Se Gesù torna, gli fanno il culo un’altra volta

di Marco Cagnotti

L’idea dell’alieno che osserva con distacco la civiltà umana è tutt’altro che nuova, da Micromega a Shevek. Pure il caso di Gesù che torna fra gli uomini è già visto e rivisto, da Dostoevskij in poi. Eppure questo romanzo, non troppo originale nell’idea, ottiene due effetti rari e difficili da conciliare fra loro: sventrare di risate e suscitare pensieri profondi.

Continue reading »

3 comments » | Giudizio Universale

Come siamo arrivati fin qui?

marzo 11th, 2012 — 3:00am

Il fallimento della Sinistra

di Marco Cagnotti

Ha ancora senso parlare di Destra e di Sinistra? Oppure dopo il 1989 è andato tutto in vacca, in una melassa confusa in cui la Sinistra si ritrova a far discorsi reazionari e la Destra è lanciata verso i cambiamenti? Esistono ancora valori peculiari? Federico Rampini pensa di sì.

Continue reading »

7 comments » | Giudizio Universale

E’ colpa della Controriforma?

gennaio 1st, 2012 — 3:00am

Stanno lì (pare) le radici dello schifo antropologico

di Marco Cagnotti

L’Italia fa schifo. No, anzi, gli Italiani. Il loro modo di affrontare la vita, i rapporti interpersonali, la gestione della cosa pubblica. Giustificando mezzucci, ipocrisie, scorciatoie, sottomissioni, umiliazioni, sputtanamenti, prostituzioni fisiche e intellettuali sempre con l’eterno “Tengo famiglia”. E’ un problema non politico, sociale, economico, ma culturale. Anzi, antropologico. Berlusconi, con le sue bagasce e i suoi parassiti leccaculo, è il sintomo, non la malattia. E il germe alligna nella testa degli Italiani. Ma perché? Siccome non siamo razzisti, non possiamo immaginare che vi sia un gene marcio nell’italica schiatta. Allora di chi è la colpa?

Continue reading »

Comment » | Giudizio Universale

Piaccia o non piaccia, il mondo cambia

dicembre 28th, 2011 — 8:25am

E gli editori tradizionali non possono solo piangersi addosso

di Marco Cagnotti

Che cos’accade in una casa editrice? Come vengono letti, valutati, scelti i manoscritti e le opere straniere da tradurre? Sandro Ferri, di e/o, apre le porte del proprio laboratorio e lo mostra ai lettori. Lo fa con una certa onestà, descrivendo i successi e le ragioni delle scelte proprie e di sua moglie, ma anche ammettendo i limiti, le difficoltà, i fallimenti. Si toglie anche qualche sassolino dalle scarpe. E sta bene. Ma non sembra aver chiaro che un mondo, quel certo mondo nel quale è cresciuto e ha lavorato finora, si sta estinguendo.

Continue reading »

Comment » | Giudizio Universale

Un minuto di rivoluzione

dicembre 9th, 2011 — 3:00am

Noi, Galileo e un palcoscenico

di Diletta Martinelli

Sipario ancora chiuso. Luci accese. Chiacchiericcio prima dello spettacolo. Poi d’un tratto Marco Paolini sbuca sul palcoscenico. Silenzio d’attesa. Lui guarda l’orologio e dice soltanto: “Un minuto di rivoluzione”. E poi sta zitto. Per un po’ solo silenzio. Ci si guarda attorno, circospetti. Il signore in prima fila già un po’ in panico: “Ecco, adesso scende e chiama me”. Poi qualcuno grida: “Ehhh… La rivoluzione!” E un altro: “Viva l’Italia!”. Così, dal nulla. Risate. E Marco Paolini sta lì, sornione, a vedere cosa combina il suo pubblico nel minuto in cui la Terra sfreccia per 1800 chilometri nel suo moto di rivoluzione attorno al Sole. Questo l’incipit di ITIS Galileo, la nuova fatica dell’attore veneto scritta con Francesco Niccolini. L’opera, nata nel 2009 come lezione-spettacolo per le scuole, ha appena lasciato lo Strehler per conquistare altri teatri italiani. (Tournée invernale 2010/2011).

Continue reading »

3 comments » | Giudizio Universale

Downshifting

dicembre 4th, 2011 — 3:00am

Possibile, sì. Ma…

di Marco Cagnotti

Questa è la storia di uno schiavo che decide di emanciparsi. Le sue catene non sono fisiche, ma mentali: stanno nella sua testa. Sono i legami sociali, le aspettative degli altri, i falsi bisogni, la paura di non farcela. Lui ne è consapevole e combatte per anni per costruirsi una vita nuova, più libera, autentica, sana. Poi scrive questi due libri: il primo per spiegare come si fa e il secondo per… beh, per approfondire, rispondere alle obiezioni, chiarire come si tira avanti, e già che c’è anche perché il Sistema funziona male, la crescita a oltranza è una follia e la sobrietà una virtù da perseguire. ‘Sti libri, cazzo, potevo scriverli io. Ma anche no.

Tutto ruota intorno a una domanda: “Ma tu stai davvero facendo ciò che vuoi?”. Se la risposta è “No”, sostiene Simone Perotti, devi cambiare. Non solo cambiare casa e lavoro, ma proprio cambiare vita, abitudini, perfino filosofia esistenziale. Lo sentiamo dire spesso: “Uno di questi giorni mando in culo questo lavoro di merda e vado a vivere in barca fra le isole greche!”. Magari lo diciamo anche noi. E Perotti risponde: “Beh fallo!”. Downshifting, si chiama.

Continue reading »

2 comments » | Giudizio Universale

Ma scusa… chi te lo fa fare?

novembre 27th, 2011 — 6:32pm

Il mistero delle donne cattoliche

di Marco Cagnotti

Michela Murgia dice cose sacrosante. Cose che io penso da moltissimo tempo. E anche cose che non pensavo ma che lei mi ha indotto a pensare con argomenti straordinariamente convincenti e ben documentati. Il ruolo della donna nella società e la percezione della donna di sé stessa sono pesantemente, oscenamente condizionate da due millenni di iattura cattolica. E fin qui non ci piove: negarlo significa essere o ignoranti o in malafede. E, dopo aver letto questo libro, l’alibi dell’ignoranza sparisce. Una domanda però rimane inesausta: come può Michela Murgia, dopo aver pensato e scritto tutto questo, continuare a sentirsi e a dichiararsi cattolica?

Continue reading »

3 comments » | Giudizio Universale

Luca Mercalli parla per tutti

ottobre 9th, 2011 — 3:00am

Grande potere, grande responsabilità

di Marco Cagnotti

Qualche giorno fa, mentre lo accompagnavo con la moglie verso Bellinzona, dove avrebbe tenuto una conferenza, Luca Mercalli e io discutevamo di abitudini e scelte di vita. Io non sono virtuoso come lui. Non ho i pannelli solari sul tetto né l’orto al posto del giardino (a mia parziale discolpa il fatto che in un condominio il tetto non è mio e un appartamento non ha un giardino). Però cerco di ispirare i miei consumi a una certa sobrietà e a un consumo responsabile e frutto di una riflessione sui bisogni reali, evitando i desideri o i capricci. Per spiegarla con un paio di esempi concreti: non ho il SUV, non vado in vacanza alle Maldive… e francamente non me ne frega un cazzo, ché nemmeno ne sento il bisogno.

Continue reading »

21 comments » | Giudizio Universale

(Quasi) irriconoscibile Odifreddi

settembre 25th, 2011 — 3:00am

Pacato e rispettoso. Ma spietato sul piano delle idee, come suo solito

di Marco Cagnotti

“Odifreddi è uno stronzo”: questo il mantra fra i Cattolici. Le persone per bene non discutono con Odifreddi, si sa. Non c’è alcuna possibilità di dialogo con questo presuntuoso, saccente, aggressivo intellettuale che non esita, nell’introduzione a uno dei suoi libri, a trattare da “cretini” (sic) tutti i credenti. “Ah, sì? Mi dai del cretino? E allora con te non parlo più!”. Meglio, molto meglio il corretto, pacato Augias. Più presentabile. Più abbordabile. Così dicono, almeno, le persone per bene.

Continue reading »

3 comments » | Giudizio Universale

Un grande Paese?

giugno 19th, 2011 — 3:00am

Pregio e difetto: la speranza eccessiva

di Marco Cagnotti

Ci sono parole che una persona per bene, laica e razionale, cosmopolita, democratica e moderna non pronuncia mai. Se non per stigmatizzarle, magari. “Cooptazione”, per esempio. Oppure “elitismo”, to’. O magari “patria”. Prova a dire “patria”, dai. Prova a dire una cosa tipo “la mia patria”. Che cosa ti viene in mente? A me Ignazio La Russa a una parata militare. Cristo, che schifo! Mi sento un vecchio coglione. No, non esiste proprio. Certe cose non si dicono. Certi concetti non si esprimono. Non si pensano neppure. Siamo gente seria, noi. Gente per bene.

Continue reading »

1 comment » | Giudizio Universale

Un delizioso, spregevole genio

giugno 5th, 2011 — 3:00am

Michael Beard, non ti dimenticherò

di Marco Cagnotti

I personaggi negativi sanno essere affascinanti. Ma quasi mai amabili. Ecco, Michael Beard, condensato di nequizia, rientra in quel “quasi”. Egoista, superficiale, arrogante, volgare, opportunista: non c’è difetto che non potrebbe rendercelo odioso. Eppure, mentre Beard riesce a essere detestabile per tutti coloro che lo circondano (eccezioni fatte per le donne che misteriosamente lo amano, almeno finché non cominciano a odiarlo pure loro), nel lettore di Solar (o, almeno, in questo particolare lettore) emergono tenerezza e comprensione, suscitate dallo sguardo impietoso ma sincero di McEwan sui pensieri e sulle sensazioni profondi del suo protagonista, squadernati così, senza censure né fronzoli, in tutto il loro squallore e la loro meschinità, umani e proprio per questo riconoscibili anche nel lettore. Chi non cova nel proprio intimo un minuscolo, schifoso ma adorabile Michael Beard scagli la prima pietra.

Continue reading »

1 comment » | Giudizio Universale

Anche tu investigatore

maggio 22nd, 2011 — 3:00am

Del mistero. Anzi del mystero

di Marco Cagnotti

In meno di 200 pagine, la cassetta degli attrezzi necessari per indagare razionalmente i misteri. Anzi i mysteri, come li chiamano gli autori in omaggio a Martin Mystère, per distinguere quelli genuinamente scientifici da quelli che stanno in quel limbo sul confine fra la fenomenologia strana ma verificabile e la stronzata paranormale. Con ampia esemplificazione, dal sangue di san Gennaro alle presunte astronavi maya, passando per i cerchi nel grano.

Continue reading »

Comment » | Giudizio Universale

Non succederà niente

maggio 15th, 2011 — 3:00am

Forse. E comunque i Maya non potevano saperne un cazzo

di Marco Cagnotti

Ti tocca prepararti. Questione di mesi, e poi comincerà il tormentone: “Senti un po’… ma tu che sei uno scienziato (in alternativa: tu che hai studiato, tu che queste cose le conosci, tu che non credi in niente, tu che hai sempre una risposta razionale per tutto…) pensi che davvero finirà il mondo nel 2012?”. Tu ti schiarirai la voce, la prenderai alla lontana e cercherai di interesse qualche ragionamento serio. Salvo poi (facile profezia, questa…) sentirti replicare: “Sì, ma io ho sentito che i Poli magnetici si stanno invertendo! Che il pianeta Nibiru si sta avvicinando! Che i Maya l’avevano previsto…”. A ‘sto punto, se non sai che cazzo è Nibiru o come funzionava il calendario maya, che cosa rispondi?

Continue reading »

7 comments » | Giudizio Universale

Barbarie vs. Civiltà?

aprile 17th, 2011 — 3:00am

No. Solo: una mutazione

di Marco Cagnotti

Bando a ogni eufemismo: questo libro, è scritto col culo. Senza alcun rispetto: per la punteggiatura, per esempio. Perché? Non lo so (ma ho un sospetto: il messaggio si fa forma, stile). So però che Baricco, non è analfabeta. Sicché se scrive col culo è perché: vuole scrivere col culo. Perciò va benissimo così.

Continue reading »

6 comments » | Giudizio Universale

Landau fra fisica e politica

aprile 10th, 2011 — 3:00am

Una biografia chiara, onesta e (quasi) completa

di Marco Cagnotti

Due sono i libri di testo entrati nel culto degli studenti di fisica: “il Feynman” e “i Landau-Lifšits”. Tutti libri vecchi, vecchissimi, eppure sempre attuali e oggetto di sincera venerazione da generazioni di giovani fisici.

Continue reading »

1 comment » | Giudizio Universale

Una biografia tendenziosa

marzo 27th, 2011 — 3:00am

Onesta, però

di Marco Cagnotti

Ecco una bella biografia del genio misterioso scomparso nel 1938, il cui segreto è nascosto… chi lo sa? Forse in fondo al Mediterraneo, forse nel cimitero di qualche monastero dell’Italia Meridionale, forse in Sudamerica. João Magueijo non sposa alcuna tesi sul destino di Ettore Majorana, ma fa le pulci a tutte, evidenziandone limiti e contraddizioni. Di passaggio, dice peste e corna dei ragazzi di via Panisperna, tutti troppo morti per poter reagire e tutti bastonati senza una gran documentazione a supportare la tesi di Maugeijo. Si salvano giusto Rasetti e Pontecorvo. Ma ce n’è anche per Pauli e Bohr.

Continue reading »

Comment » | Giudizio Universale

La logica e i suoi eroi

marzo 20th, 2011 — 3:00am

Vita e amori di Bertrand Russell (e altri) a fumetti

di Marco Cagnotti

Divulgare la matematica è una rogna. Divulgare la filosofia pure. Immaginarsi divulgare la filosofia della matematica. A fumetti, poi. Eppure questo è un tentativo piuttosto ben riuscito. Infatti la matematica, la logica, la filosofia rimangono sullo sfondo e in primo piano ci sono i casi umani dei personaggi, anzi del personaggio Bertrand Russell. Comunque un gran bel fumetto, coinvolgente, che scorre via veloce e che, se anche non lascia molto come conoscenze acquisite, permette almeno di “annusare” un po’ i fondamenti della matematica. Volendo permettere al lettore di approfondire, gli autori hanno inserito un glossario finale decisamente ben fatto, che serve come trampolino di lancio per letture ulteriori.

A. Doxiadis, C.H. Papadimitriou, Logicomix, Guanda

Piace: Il lato umano dei personaggi. Il glossario.

Non piace: Lo scarso approfondimento sulla sostanza (cioè la logica e la filosofia della matematica). Qualche tradimento della realtà storica.

Voto: 7/10

Comment » | Giudizio Universale

Back to top