Archive for agosto 2010


Salviamo gli alberi dell’Amazzonia

agosto 31st, 2010 — 1:54pm

Carta sprecata per i vaniloqui zichichiani su Scienza e Fede

di Marco Cagnotti

Co… co… coeso… no, coevo… no, cogl… no, questo non c’entra… cogestione… ecco: trovato! “Cogente: che costringe, obbligante”. Il dizionario è esplicito: questo è il significato dell’aggettivo “cogente”, che per esempio si applica a una dimostrazione. Una dimostrazione “cogente” costringe chi la ascolta ad accettarne la conclusione. Purtroppo Antonino Zichichi non ha ben chiaro il significato di quest’aggettivo.

Continue reading »

13 comments » | Giudizio Universale

Le bugie hanno il cervello piccolo

agosto 30th, 2010 — 5:33pm

di Astutillo Smeriglia

L’antimateria? Sì, Antonino Zichichi ha scoperto l’antimateria. Non lo sapevi? Neanch’io.

Stranamente nella lista dei Nobel per la fisica non c’è nessun Zichichi, e nemmeno in quelli per la chimica, la letteratura, la pace e il giardinaggio. Com’è possibile?

Continua… (In coma è meglio)

5 comments » | Doxa

Settimana di esopianeti

agosto 28th, 2010 — 9:37am

Scoperti due sistemi importanti per la scienza

di Marco Cagnotti

Nei giorni scorsi sono finiti sotto i riflettori gli esopianeti, cioè i pianeti in orbita intorno ad altre stelle. Per ben due volte. Sicché val la pena fare il punto della situazione e vedere perché queste recenti scoperte sono significative.

Una ricostruzione di fantasia del sistema planetario di HD 10180. (Cortesia: ESO)

Continua… (Corriere del Ticino)

Comment » | Novae

Il Sole con la miglior risoluzione di sempre

agosto 27th, 2010 — 11:09am

Una macchia ripresa dal Big Bear Solar Observatory

di Marco Cagnotti

80 chilometri di risoluzione a 150 milioni di chilometri di distanza: una roba così non s’era mai vista. Beh, adesso s’è vista: è una macchia solare ripresa l’1 e il 2 luglio dal Big Bear Solar Observatory con il New Solar Telescope da 1,6 metri di apertura, lo strumento più grande in assoluto per le osservazioni del Sole da terra.

Una roba così non s'era mai vista. (Cortesia: Big Bear Solar Observatory)

Continue reading »

Comment » | Imagina

Un altro lampo su Giove

agosto 25th, 2010 — 3:00am

E’ il terzo impatto in 13 mesi

di Marco Cagnotti

“L’astrofilia planetaria è morta”: certo, come no. Vallo a dire a Masayuki Tachikawa, di Kumamoto. Alle 18 e 22 TU del 20 agosto (ma in Giappone era già il 21) stava riprendendo Giove con un rifrattore Takahashi TAO-150 f/7.3 da 15 centimetri, una Philips ToUcam Pro II e un Tele Vue 5x. Contemporaneamente Kazuo Aoki, a 800 chilometri di distanza, faceva la stessa cosa con un Celestron C9 e una Philips ToUcam Pro. Da un’altra parte ancora, Masayuki Ishimaru riprendeva Giove con un rifrattore Borg 125 SD f/6. E tutti e tre hanno filmato un lampo a 17 gradi Nord di latitudine. Che cos’era? Ovvio: un corpo che si tuffava nell’alta atmosfera gioviana. Sembra di rivedere quanto già raccontammo in un articolo alcune settimane fa.

Com’è ovvio, alcune ore dopo tutti a scrutare l’atmosfera del gigante gassoso per vedere se fosse rimasto un segno, una macchia, una cicatrice, una caccola qualsiasi. Macché: niente.

Commento: “Vabbeh, ma chi se ne frega?”. Calma. Ché in precedenza le stime di frequenza di questi eventi ne prevedevano uno ogni dieci anni. Perciò adesso, dopo tre in 13 mesi, come minimo bisognerà ripensarci seriamente.

1 comment » | Novae

Ateo… perché?

agosto 24th, 2010 — 3:00am

Riflessioni in un monastero francescano

di Marco Cagnotti

“Per me l’esistenza di Dio non è un problema. Per me è un’esperienza”: ascolto questa clarissa che mi sorride al di là della grata, in un monastero francescano fra le colline umbre. La conosco da anni, ma ancora riesce a stupirmi. Non per ciò che dice, ma per il modo in cui lo dice: sereno, tranquillo. E un po’ la invidio. Solo un po’. E mi chiedo che cosa ci faccio qui.

Così la mia memoria corre verso quella mattina di giugno del 1982, quella lunga passeggiata con un amico, quella discussione sui massimi sistemi: la prima volta in cui dissi con chiarezza, a un’altra persona ma soprattutto a me stesso, “Dio non esiste”. Certo non sono diventato ateo quel giorno, perché era una convinzione che stava maturando dentro di me da tempo. E di sicuro non le era estranea la morte per tumore del più caro dei miei amici, pochi mesi prima. Tuttavia fu in quel giorno di inizio estate che per la prima volta ebbi il coraggio di fare il mio outing: “Io sono ateo”. I miei argomenti erano sia razionali sia emotivi.

Continue reading »

41 comments » | Doxa

La pulsar nel tuo computer

agosto 21st, 2010 — 8:55am

Scoperta grazie ad Einstein@Home

di Marco Cagnotti

“Ma io, proprio io, che cosa posso fare per rendermi utile in astronomia?”: quante volte te lo sei chiesto? E magari ti sei anche risposto: “Potrei comprarmi un telescopio e mettermi a studiare… chessò… le stelle variabili, oppure i pianetini, o magari le supernovae extragalattiche”. Tutte attività alla portata di un astrofilo munito di un buono strumento, tanta pazienza e molta volontà. Poi ci ripensi, ti accorgi che la spesa per il telescopio è dura da far digerire alla consorte, ti rendi conto pure che il salotto col divano e il televisore è assai più comodo del freddo cortile in inverno, e soprassiedi. Ma ti rimane quel desiderio insoddisfatto di contribuire anche tu, magari perfino di scoprire qualcosa di originale. Ebbene, lo strumento per riuscirci è davanti ai tuoi occhi in questo preciso momento: il tuo computer. Non ci credi? Allora sappi che con un comune, modesto computer da tavolo una coppia americana ha scoperto una pulsar prima sconosciuta.

Continua… (Corriere del Ticino)

Comment » | Novae

La Luna è viva

agosto 20th, 2010 — 8:48am

E si contrae

di Marco Cagnotti

Per molto tempo si è pensato che fosse morta, fredda, immutabile. Poi i sismometri lasciati dalle missioni Apollo hanno dimostrato che qualcosa accade: leggeri tremolii, a stento definibili come veri e propri lunamoti. Tant’è che sembravano causati dall’impatto di grossi meteoriti, dalle variazioni termiche, dall’influsso mareale terrestre. Certo non da una trasformazione interna della Luna. Oggi però questo quadretto così tranquillo è tutto da ripensare. Perché il nostro satellite si contrae ancora. E parecchio. E forse proprio in questo momento.

Continue reading »

Comment » | Novae

Famolo marziano

agosto 19th, 2010 — 12:04pm

Le groupie sono un fenomeno di altri ambienti. Roba da rockstar. Chi mai s’immaginerebbe di diventare oggetto di appetiti sessuali facendo… lo scrittore di fantascienza? Per di più in tarda età, ormai vecchia cariatide della science fiction, e pure (non bastasse il resto) noto per il proprio temperamento incazzoso e suscettibile. Eh? Chi mai…? Certo non Ray Bradbury. Poi, invece…

1 comment » | Imagina

Due cattolici

agosto 18th, 2010 — 7:35am
“Oggi tra gli scienziati cattolici è chiarissimo che si può benissimo credere nell’evoluzionismo e nella Creazione (non nel creazionismo). Dire il contrario è come sostenere che la Terra è piatta o il Sole si muove perché così diceva la Bibbia”.
(Da un’intervista a Nicola Cabibbo)
Quali fatti dovrebbero seguire?
“Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand’ero ministro dell’Interno”.
Ossia?
“In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito…”.
Gli universitari, invece?
“Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città”.
Dopo di che?
“Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri”.
Nel senso che…
“Nel senso che le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano”.
Anche i docenti?
“Soprattutto i docenti”.
Presidente, il suo è un paradosso, no?
“Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì. Si rende conto della gravità di quello che sta succedendo? Ci sono insegnanti che indottrinano i bambini e li portano in piazza: un atteggiamento criminale!”.
(Da un’intervista a Francesco Cossiga)

5 comments » | Voci

Un mondo di qubit

agosto 17th, 2010 — 5:10pm

L’universo è quantistico. E basta

di Marco Cagnotti

Quest’intervista è disponibile in versione
ridotta anche nel
podcast di Quarantadue

L’atomo? Scordatelo. Ma questo lo sai già: l’atomo è un modello superato da quasi un secolo. Le particelle elementari? Scordati anche quelle. D’altronde ci sono le stringhe, no? Quelle sì che sono il fondamento della realtà e… Macché. Per niente. Se Mauro D’Ariano ha ragione, il mattoncino fondamentale non è né l’atomo né la particella né la stringa. E un nuovo paradigma sta per emergere.

55 anni, una cattedra di fondamenti della meccanica quantistica e di teoria fisica dell’informazione presso l’Università di Pavia, dove coordina un gruppo di 12 ricercatori, D’Ariano ha alle spalle 270 lavori pubblicati su riviste con peer review e 150 relazioni su invito. Nel proprio passato si è occupato di un sacco di cose: fratture in materiali polimerici, meccanica statistica, ottica quantistica, fisica matematica, teoria dei gruppi, sperimentazione in risonanza magnetica, transizioni di fase, teoria dell’informazione quantistica. Adesso è approdato ai fondamenti della meccanica quantistica e alla teoria della relatività. Vediamo se anche noi riusciamo a capire qualcosa di ciò che fa.

Sembra fatto di atomi. In realtà sono tutti qubit.

Continue reading »

5 comments » | Spazio profondo

I raggi di Nancy

agosto 16th, 2010 — 3:00am

Nel pattume, la bizzarra vicenda di René Blondlot

di Marco Cagnotti

Un servizio su quest’argomento è disponibile
anche nel
podcast di Quarantadue

Correva l’anno 1903: un’epoca di grandi scoperte. La fine dell’Ottocento è un momento in cui i fisici si accorgono che ci sono moltissime radiazioni, o raggi, di cui prima nemmeno sospettavano l’esistenza: alfa, beta, gamma, radio, X… Tutti vengono sperimentati anche sulle persone e, senza saperne niente, materiali che li producono vengono inseriti in oggetti di consumo: cibi, abiti, scarpe. Ci sono il sapone Radium, la farina Radium, il lucido per scarpe Radium, ma anche i digestivi e le bibite Radon. Inutile dire che tutta quella roba fa parecchio male alla salute. Però non lo sa nessuno. E poi è molto trendy. Ecco, in questo bel contesto scientifico e culturale emerge la vicenda di Prosper-René Blondlot e dei suoi raggi N.

Prosper-René Blondlot: una vita per i raggi N.

Continue reading »

2 comments » | Materia oscura

Non di solo CERN vive la fisica

agosto 14th, 2010 — 10:43am

Servono anche acceleratori complementari

di Marco Cagnotti

Ma l’acceleratore super-ultra-potente non era quello del CERN, a Ginevra? Quello enorme… quello che neanche gli Americani… eh? Ma allora com’è che poi le grandi scoperte arrivano da tutt’altra parte? Per esempio, il raggio del protone. Ne abbiamo parlato il 10 luglio scorso: la misura è stata corretta di 0,00000000000003 millimetri da un esperimento presso il Paul Scherrer Institut, nel Canton Argovia. Al quale ha partecipato anche un fisico mesolcinese, che sul problema lavora da dieci anni. Aldo Antognini, di Cama, dopo il liceo a Bellinzona e il diploma al Politecnico Federale di Zurigo ha svolto il proprio dottorato presso il Max Planck Institut für Quantenoptik e la Ludwig Maximilian Universität di Monaco di Baviera, lavorando con Theodor Hänsch, Premio Nobel nel 2005. Adesso Antognini è post doc di nuovo presso il Poli, a Zurigo, e fa parte dello staff che ha corretto la misura del protone. Come e perché? Ce lo siamo fatto raccontare da lui.

Aldo Antognini. (Cortesia: PSI)

Continua… (Corriere del Ticino)

2 comments » | Novae

Einstein il comunista

agosto 12th, 2010 — 10:39am

La teoria della relatività è una stronzata: lo sostiene l’autorevole Conservapedia

di Marco Cagnotti

C’è qualcosa che dovrebbe restare fuori dal dibattito politico e dal pregiudizio ideologico o religioso: la scienza. Non le sue applicazioni tecnologiche, alle quali com’è ovvio devono poter essere posti dei limiti. Ma le verità scientifiche, sempre provvisoriamente non false e quindi rivedibili, emendabili, correggibili, sostituibili. Che quindi dovrebbero essere giudicate solo sulla base delle evidenze sperimentali e non delle ideologie o delle fedi religiose. Invece no: qualcuno pretende sempre di dire che cosa è o non è accettabile perché compatibile o meno con qualche premessa a priori, di solito estratta da un corpus di dogmi o da una Sacra Scrittura. Il caso più noto è la teoria dell’evoluzione, respinta dai fanatici religiosi (cristiani ma non solo: anche il mondo musulmano non scherza) e, a suo tempo, anche dai marxisti ortodossi seguaci di Lysenko. E vabbe’: si sa, l’evoluzione riguarda la vita, noi siamo vivi, quindi l’evoluzione ci tocca direttamente, intimamente, e sentirti dire che tu, figlio di Dio e supremo prodotto della Sua creazione, sei parente alla lontana di un gibbone o di una spugna può anche non farti piacere, perciò ti vien voglia di dire “Son tutte balle, io credo nella Bibbia”. Ma che c’entra la teoria della relatività?

Continue reading »

23 comments » | Materia oscura

Pandemia, ciao ciao

agosto 12th, 2010 — 3:00am

L’OMS dichiara la fine dell’allerta

di Marco Cagnotti

Dice: “Milioni! Capisci? Milioni!”. Ma milioni di che?

Dice: “Milioni di dosi di vaccini buttati! Milioni di euro sprecati! Milioni di coglioni abbindolati!”. Ah, ecco. I vaccini. Capito.

“No, che non hai capito”, dice. “Non hai capito niente”. Ah, no?

Continue reading »

17 comments » | Doxa

Piccoli Carrington crescono

agosto 11th, 2010 — 6:17pm

Un brillamento in diretta

di Mario Gatti

Mercoledì 11 agosto 2010 – Oggi pomeriggio stavo armeggiando con il mio Coronado per provare alcuni oculari. A un tratto dal gruppo di macchie comparso e già numerato come NOAA 11098 è emersa una cosa strana. Ovviamente in H-alfa si vedevano solo le macchie più grosse, che sembravano comunque più numerose di quelle viste stamattina (a meno che qualche filamentino nelle vicinanze mi abbia confuso la vista), ma quello che spiccava era l’aumento, quasi a vista d’occhio, della luminosità del centro della facola che circondava il gruppo.

Un disegno schizzato al volo con la sequenza delle osservazioni. (Cortesia: M. Gatti)

Continue reading »

Comment » | Voci

Perseidi: istruzioni per l’uso

agosto 11th, 2010 — 8:18am

Poche e semplici cose da fare per godersi la serata

di Marco Cagnotti

Cominciamo col dire che san Lorenzo non c’entra. Non più almeno. Di mezzo c’è ancora la precessione degli equinozi: lo stesso simpatico fenomeno che ha già fregato gli astrologi. Sicché il picco nella frequenza meteorica oraria non è più nella notte del 10 agosto ma qualche giorno dopo. Quest’anno, secondo l’International Meteor Organization, sarà fra l’1 e 30 e le 4 della notte fra il 12 e il 13 agosto.

Continue reading »

Comment » | Caelum

P è diverso da NP

agosto 10th, 2010 — 4:54pm

E tanto meglio per le transazioni on line

di Alessio Palmero Aprosio

Dopo decenni di tentativi non riusciti, il più annoso problema dell’informatica moderna sembra finalmente aver trovato una soluzione. L’indiano Vinay Deolalikar, ricercatore presso Hewlett-Packard, ha consegnato alla comunità scientifica un paper che potrebbe finalmente dare una risposta al problema definito “P contro NP”. Prima di Deolalikar, altri illustri matematici e informatici si erano cimentati nel problema, ma nessuno di loro era mai riuscito a fornire una soluzione soddisfacente.

Continue reading »

3 comments » | Novae

Arida Luna

agosto 9th, 2010 — 3:16pm

Conteneva meno acqua di quanto si pensasse. Forse

di Marco Cagnotti

“Mari”, furono battezzate le grandi estensioni lunari prive di crateri. Poi si scoprì che si trattava di immense pianure basaltiche. Conclusione: sulla Luna non c’è né mai c’è stata una goccia d’acqua. Pochi mesi or sono, la notizia: nel passato dell’interno del nostro satellite ci fu un’epoca umida. O almeno così risultava dall’analisi di alcuni campioni di rocce lunari. Da dove arrivava l’acqua? La prima risposta che si affaccia alla mente di un planetologo è semplice: dalle comete. Una buona notizia, quindi, anche nella prospettiva (remota, per la verità) di una futura colonizzazione umana: se l’acqua lunare esiste, foss’anche solo sotto forma di ghiaccio, non bisognerà portarsela dietro. Ma ecco ora, dall’edizione on line di “Science” di pochi giorni fa, un articolo di ripensamento: niente acqua sulla Luna. Anche se il ragionamento che ha portato a questa conclusione è piuttosto elaborato.

Portatevi il thermos da casa, che è meglio.

Continue reading »

Comment » | Novae

Un visitatore artificiale dallo spazio profondo

agosto 9th, 2010 — 8:38am

Se un giorno arrivasse un’astronave, saremmo in grado di rilevarla?

di Paolo Attivissimo

La risposta è sì, e la vedrebbero persino gli astrofili. Sarebbe quindi impossibile mantenere il segreto sul suo avvicinamento, come ipotizzano invece molti ufologi, anche se l’astronave fosse piccola. Lo sappiamo perché è già successo.

Continua… (Il Disinformatico)

Comment » | Materia oscura

C.V.D.

agosto 8th, 2010 — 8:29am

Ma qualcos’altro è successo dopo

di Marco Cagnotti

Siccome siamo ancora qui a raccontarcela, non siamo morti. Quindi il cosiddetto tsunami solare (di cui abbiamo parlato in un articolo due giorni fa) non ha prodotto gli sfracelli che qualcuno paventava: C.V.D. (Come Volevasi Dimostrare).

Continue reading »

Comment » | Novae

Planck vs. LHC

agosto 7th, 2010 — 7:26am

Se ha successo uno, fallisce l’altro. E viceversa

di Marco Cagnotti

Per gran parte del Novecento la fisica delle particelle e l’astrofisica hanno viaggiato distinte e separate, ciascuna per i fatti propri, solo con occasionali punti di contatto. Poi, negli ultimi tre decenni del XX secolo, s’è capito che una non poteva fare a meno dell’altra, ossia che i risultati ottenuti di qua potevano trovare applicazioni di là, che i conti sviluppati per risolvere i problemi dell’una tornavano utili anche per l’altra. La ragione è piuttosto semplice. Da un lato, i fisici delle particelle si sono messi a proporre teorie impossibili da verificare in laboratorio perché al di là delle possibilità tecnologiche degli sperimentali. Quindi bisognava andare a cercare dove, nell’universo, quelle condizioni estreme compaiono o sono comparse spontaneamente. Nei paraggi dei buchi neri, per esempio, oppure pochi attimi dopo il Big Bang: tutta roba di competenza degli astrofisici e dei cosmologi. D’altro canto, questi ultimi si sono trovati a studiare sistemi nei quali non si può prescindere dalle conoscenze acquisite in fisica delle particelle. Ecco quindi la commistione, il confronto, il dialogo proficuo. Usando strumenti diversi che, alla lunga, possono anche entrare in competizione.

Continua… (Corriere del Ticino)

Comment » | Novae

Antennae da sballo

agosto 6th, 2010 — 8:07am

Un’immagine composita da tre Osservatori spaziali

di Marco Cagnotti

Bisogna pur ammetterlo: le immagini degli oggetti del cielo profondo, per quanto belle, dopo un po’ producono assuefazione. L’ultima nebulosa planetaria, la galassia particolare… sì, vabbe’, graziose… ma poi ti dici: “Ancora?”. E non ti stupisci più di niente, non ti emozioni più per niente. Poi un mattino ti svegli, grufoli fra i soliti siti di news astronomiche e davanti agli occhi ti trovi una roba che… che… insomma, uno sballo.

Stupefacente, vero? (Cortesia: NASA/ESA/SAO/CXC/JPL-Caltech/STScI)

Continue reading »

1 comment » | Imagina

Resto di supernova in 3D

agosto 5th, 2010 — 3:00am

La SN 1987A si mostra in tutta la sua splendida profondità

di Marco Cagnotti

E’ stata ottenuta dai dati raccolti dal Very Large Telescope (VLT) dell’ESO, in Cile, la più recente ricostruzione tridimensionale della SN 1987A, una supernova esplosa 23 anni fa nella Grande Nube di Magellano. Il risultato è stato presentato nelle scorse settimane in un articolo per “Astronomy & Astrophysics”.

Non sembra una clessidra?

Continue reading »

Comment » | Novae

Tempeste solari: fatti, rischi, realtà

agosto 4th, 2010 — 2:49pm

Dobbiamo davvero preoccuparci per lo “tsunami solare”?

di Marco Cagnotti

Arriva lo “tsunami solare”, sostengono alcune fonti di notizie. C’è di che preoccuparsi? Moriremo tutti? La civiltà crollerà? Sembra proprio di no, visto che l’impatto è realtà proprio di queste ore e ancora il Medioevo non s’è rivisto. Allora, se non adesso, magari nel 2013, anno in cui è “prevista” (addirittura!) una spaventosa tempesta solare? E che diavolo è una tempesta solare? Facciamo il punto sui fatti, i rischi, la realtà.

Il 1. agosto un flare sul Sole ha scatenato un'eiezione coronale di massa in direzione delle Terra. Qui l'evento è ripreso nell'ultravioletto estremo dal Solar Dynamics Observatory (SDO). Regioni di colore diverso evidenziano differenti temperature del gas, comunque comprese fra 1 e 2 milioni di gradi. (Cortesia: NASA/SDO)

Continue reading »

5 comments » | Spazio profondo

Tsunami solare domani?

agosto 4th, 2010 — 7:10am

Arriva lo “tsunami solare”, moriremo tutti?

di Paolo Attivissimo

Yahoo Notizie titola “lo tsunami solare colpisce il pianeta Terra” e dice che è stato “[s]egnalato nella notte tra il 3 e il 4 agosto uno tsunami solare…Gli astrofisici che stanno monitorando il sole spiegano che si tratta della prima eruzione di simili proporzioni diretta al nostro pianeta e sottolineano che un’esplosione come questa potrebbe distruggere i satelliti che incontra sulla sua strada. Le conseguenze sarebbero gravissime: le comunicazioni subirebbero danni significativi. Secondo le previsioni della Nasa, rilanciate dal Telegraph, l’Inghilterra potrebbe trovarsi senza elettricità e subire lunghi periodi di black-out. Anche le comunicazioni sarebbero pressoché impossibili.”

Continua… (Il Disinformatico)

Comment » | Materia oscura

Fatica sprecata

agosto 4th, 2010 — 7:00am

Trasformare il computer in un lavoro manuale?

di Marco Cagnotti

E’ stupefacente come i giornalisti siano superficiali e capaci di andare in brodo di giuggiole per delle solenni cretinate. Per esempio, basta che qualche gingillo tecnologico assomigli anche solo vagamente a qualcos’altro già visto in un film di fantascienza, e subito loro son lì a gridare trionfanti: “Ci siamo! Il futuro è arrivato!”. L’ultima pensata è l’interfaccia manuale, presentata in un articolo di OggiScienza. E’ simile a quella vista in Minority Report: tu stai lì e agiti le mani mentre il computer riconosce i tuoi gesti e sposta gli oggetti in un ambiente virtuale. Anzi, l’interfaccia di Georg Hackenberg, del Fraunhofer Institute for Applied Information Technology, è pure meglio di quella del film: niente guanti e l’ambiente è tridimensionale. Wow!

Continue reading »

2 comments » | Doxa

Catastrofe planetaria nel 2182?

agosto 3rd, 2010 — 3:00am

Arriva l’asteroide assassino. Anzi no

di Marco Cagnotti

Sarà perché è la notizia è passata in sordina. Sarà perché l’evento, se anche si verificasse, riguarderebbe comunque i nostri pronipoti. Ma l’asteroide (101955) 1999 RQ36 non ha goduto delle prime pagine dei giornali. Meglio così, va’: stavolta il catastrofismo non l’ha spuntata e non ci siamo dovuti sorbire le espressioni preoccupate di parenti, amici e conoscenti, tutti a chiederci “Ma è vero?”.

Continue reading »

6 comments » | Novae

Le bizzarre dune di Titano

agosto 2nd, 2010 — 6:26am

La dinamica dei venti stagionali sulla luna gigante di Saturno

di Michele Diodati

Come vi sentireste se i vostri calcoli vi dicessero che il vento, lungo la fascia equatoriale di Titano, deve soffiare da est verso ovest, ma poi le immagini radar raccolte dalla sonda Cassini dimostrassero invece inequivocabilmente che le dune sono orientate da ovest verso est, cioè nella direzione opposta? Sicuramente non bene, soprattutto se aveste passato anni a studiare la superficie e l’atmosfera di Titano. In questa spiacevole situazione si era venuto a trovare Tetsuya Tokano, dell’Università di Colonia, almeno finché non ha avuto l’illuminazione che gli ha permesso di risolvere l’intricato mistero. Ma procediamo con ordine.

Continue reading »

Comment » | Novae

La fisica di Duisburg

agosto 1st, 2010 — 7:34am

Persone come particelle, folle come fluidi

di Marco Cagnotti

“Sono vuoti, confusi, privi di valori. Sono disperati. Sono schegge impazzite pericolose per sé e per gli altri. Sono stupidi. Si abbrutiscono con una musica cretina. E poi ci si stupisce se ci scappa il morto, anzi più di uno?”: dopo la tragedia di Duisburg i commenti moralisti si sono sprecati. Non staremo a commentarli, ché già si commentano da soli. Però una constatazione la possiamo fare: un po’ più di fisica non avrebbe fatto male. Agli organizzatori, beninteso, non alle vittime.

Continua… (Corriere del Ticino)

Comment » | Novae

Back to top