Per una volta hanno ragione loro
I bigotti, cioè
A Mezzolombardo, in Trentino, c’è una sala, il Teatro San Pietro, che la Parrocchia ha dato in comodato d’uso al Comune. Con una clausola: “Il Comune si impegna a non consentire lo svolgimento di spettacoli che possano recare offesa ai valori religiosi e alla dottrina della Chiesa Cattolica”. Adesso il Comune organizza la presentazione di un libro di quell’ateaccia di Margherita Hack dedicato alla bioetica. I bigotti s’incazzano e negano il permesso. E sai che c’è? Hanno ragione loro.
Eh, sì. Perché la magagna sta tutta in quella clausola. Chi stabilisce che cosa reca “offesa ai valori religiosi e alla dottrina della Chiesa Cattolica”? I cattolici, com’è ovvio. Chi altri? Se domani decidono che reca offesa anche una conferenza di un pastore protestante… niet! Giustissimo. Male fece il Comune ad accettare il comodato con quella clausola. E adesso si gratta.
I bigottoni hanno proprio ragione: “La sala è mia e ci fate quel che dico io”. Queste son cose che succedono quando si scende a compromessi coi fanatici.
La soluzione è banale: si inviti Margherita Hack e le si faccia presentare il libro altrove. Con ampi e rumorosi spernacchiamenti ai bigotti.
Categoria: Doxa | Tags: censura, fede, religione 2 commenti »



marzo 1st, 2012 at 15:46
Articolo molto be fatto. Complimenti.
Ma sai cosa temo? Che il comune non la farà parlare altrove perché “le clausole vanno rispettate, non aggirate”.
Cosa che è assurda, lo so, ma ti garantisco qualcuno la tirerà fuori.
Saluti,
Mauro.
marzo 2nd, 2012 at 18:54
Mauro…….ma se presenta il libro altrove mica aggira la clausola no?……:)……non penso che valga su tutto il territorio comunale …