La Chiesa spiegata
Imperdibile la riflessione sulla teoria M. Quasi a concludere, il rasoio di Occam applicato alla teologia nella maniera più chiara e limpida mai sentita.
Un fisico è il modo
che ha l'atomo
di sapere qualcosa
sugli atomi
StukhtraImperdibile la riflessione sulla teoria M. Quasi a concludere, il rasoio di Occam applicato alla teologia nella maniera più chiara e limpida mai sentita.
Da INTEGRAL nuovi indizi sulla quantizzazione dello spaziotempo
di Andrea Signori
Tra gli scienziati c’è chi s’imbarca, spavaldo e baldanzoso, nella (disperata?) impresa di conciliare fra loro la meccanica quantistica e la relatività generale, la teoria classica della gravità. Se anche a te non piace vincere facile, questo potrebbe essere proprio il tuo settore: infatti per fornire un’estensione quantistica del concetto di gravità è necessario capire quale sia la struttura dello spaziotempo (l’arena dei fenomeni fisici) alle scale di lunghezza tipiche della meccanica quantistica. Che sarebbero piccole. Molto piccole. Sì, ma quanto piccole? Una parziale risposta viene dall’ultimo lavoro di P. Laurent, D. Götz, P. Binetruy, dell’Université Paris-Diderot, S. Covino, dell’Osservatorio Astronomico di Brera, e A. Fernandez-Soto, dell’Universià della Cantabria, lavoro pubblicato su “Physical Review Letters D” il 28 giugno scorso.
Problemi scientifici ma anche… sociologici
Quest’intervista è disponibile in versione
ridotta anche nel podcast di Quarantadue
Mia moglie mi dice che, dopo aver conosciuto me, ha scoperto che i fisici sono una specie con tante varietà: fisici teorici, fisici sperimentali, fisici delle particelle e fisici nucleari, astrofisici e fisici dello stato solido… E queste varietà possono anche mescolarsi: si può essere fisici teorici dello stato solido e fisici sperimentali nucleari, e perfino astrofisici delle particelle. Gente strana, comunque. Nella nostra indagine etologica su questa specie bizzarra e multiforme, stavolta abbiamo incontrato Mauro Carfora, originario di Roma ma ora professore di Relatività Generale presso l’Università di Pavia.
…e chissà che cosa ce ne faremo?
Quest’intervista è disponibile in versione
ridotta anche nel podcast di Quarantadue
C’è un ricordo personale associato a quest’ufficio. E oggi sono qui di nuovo con la stessa persona: Annalisa Marzuoli, fisica teorica dell’Università di Pavia. Fa un po’ strano, per la verità. Però so che Annalisa si occupa ancora di cose interessanti. Così mi faccio raccontare che cos’è cambiato nel suo lavoro, a distanza di quasi 20 anni.